La malattia oculare tiroidea (TED) rappresenta la più comune manifestazione extratiroidea della malattia di Graves-Basedow, e incide significativamente sulla qualità della vita dei pazienti, potendo evolvere fino a quadri clinici di disabilità visiva e urgente necessità terapeutica.
TED è una malattia autoimmune complessa che coinvolge meccanismi di autoimmunità cellulare e umorale, con infiltrazione dei tessuti orbitali da parte di linfociti T e produzione di autoanticorpi anti-recettore del TSH (TRAb), che stimolano fibroblasti orbitali a proliferare e produrre glicosaminoglicani, generando edema, infiammazione e fibrosi.
Negli ultimi anni, la ricerca clinica ha prodotto avanzamenti rilevanti in termini di diagnosi differenziale, imaging orbitaria, e opzioni terapeutiche – dalla terapia medica con corticosteroidi alla chirurgia decompressiva, fino all’uso di farmaci biologici come il teprotumumab (anti-IGF-1R), che ha mostrato risultati promettenti in studi multicentrici randomizzati.
Vista la complessità multidisciplinare della gestione della TED – che coinvolge endocrinologi, oculisti, radiologi, chirurghi, radioterapisti – è indispensabile favorire percorsi integrati e strutturati secondo linee guida evidence-based (es. EUGOGO 2021), attraverso momenti formativi condivisi.
Tale iniziativa si propone di:
- aggiornare i partecipanti sulla fisiopatologia della TED e sul suo impatto clinico;
- presentare e discutere le opzioni diagnostiche avanzate;
- condividere approcci terapeutici multimodali secondo le linee guida internazionali;
- proporre modelli di organizzazione ambulatoriale multidisciplinare di III livello, per ottimizzare la gestione del paziente.
Il programma è articolato in tre sessioni (fisiopatologia e diagnosi, trattamento, modelli organizzativi), con spazio dedicato alla discussione interattiva e una tavola rotonda multidisciplinare, per favorire la partecipazione attiva e lo scambio di esperienze.